Disaster Recovery: ecco come puoi salvare il tuo business da eventi disastrosi

Inserito il: 24/08/2021

Grazie al Disaster Recovery un’infrastruttura IT può continuare a funzionare anche in caso di eventi disastrosi salvando il tuo business dal fallimento totale

Con il termine Disaster Recovery si intende un ripristino dell’operatività di un business in seguito al verificarsi di una catastrofe. Approfondisci nel nostro articolo.

Hai mai sentito parlare di disaster recovery e della sua importanza per il tuo business digitale? In caso tu non ne fossi a conoscenza, ti consigliamo di leggere questo nostro nuovo articolo che abbiamo deciso di dedicare proprio a questo importantissimo argomento.

Partiamo da qui, da una domanda semplicissima: cosa faresti se un’alluvione colpisse e distruggesse tutte le principali infrastrutture IT che sono in azienda? Sei pronto ad affrontare una perdita così pesante per il tuo business, rischiando di chiudere i battenti da un giorno all’atro?

Questo è ciò che potrebbe capitare senza adottare un piano di disaster recovery.  In particolare, gli eventi disastrosi che possono colpire i tuoi sistemi IT possono appartenere a diverse categorie:
 
  • disastri naturali: alluvioni, terremoti, uragani, etc.
  • errori umani: guasti infrastrutturali, bug informatici, fuoriuscita di materiali pericolosi, incidenti involontari.
Ogni giorno il tuo business corre il rischio di essere danneggiato irreversibilmente da questi eventi e tu devi dotarti di un sistema di ripristino dei dati e che ti consenta, la tempo stesso, di mantenere l’operatività.

Ed è proprio qui che entra in gioco il disaster recovery. Il disaster recovery indica un a serie di misure logistiche e organizzative che preventivamente ti consentono il recupero dei dati in caso di disastro e la continuazione dell’operatività del tuo business.

In pratica, grazie al disaster recovery tu hai a disposizione un secondo sito in cui i dati vengono salvati mentre le tue condizioni operative continueranno a permanere permettendo al tuo business di funzionare nonostante gli eventi catastrofici. 

Al momento effettivo in cui si verifica l’evento catastrofico, i dati non potranno essere immediatamente accessibili, ma saranno re recuperati in base alla velocità dell’infrastruttura progettata per questa finalità e ai processi che la caratterizzano.

Non vogliamo spaventarti, ma è bene che tu sappia una verità comprovata da recenti studi: dopo essere colpite da un evento disastroso il 60% delle aziende rischia di chiudere i battenti. Perdita di dati, perdita di operatività, tutto viene distrutto ed è molto difficile recuperare quanto perso.

Tuttavia, non preoccuparti, perché questo può essere semplicemente evitato grazie ad uno strumento strategico: il piano di Disaster Recovery.

Un piano di Disaster Recovery è un documento in cui sono riportate tutte le misure tecnologiche finalizzate al ripristino delle funzionalità danneggiate di cui ti abbiamo parlato nelle righe precedenti. L’obiettivo di un piano di Disaster Recovery è quello di testare e implementare un iter efficace che consenta di ripristinare nel breve tempo possibile ciò che è stato attaccato dal disastro improvviso.

La differenza tra Disaster Recovery e Business Continuity

Disaster Recovery e Business Continuity vengono molto spesso associati come se avessero significati simili o fossero addirittura sinonimi, commettendo un significativo errore di valutazione.  Ciò non corrisponde alla realtà, in quanto esiste una differenza tra Disaster Recovery e Business Continuity che deve essere riconosciuta per avere piena consapevolezza degli interventi che un’azienda deve mettere in atto in caso di emergenza.

Possiamo considerare la Business Continuity un macro insieme in cui è contenuto il Disaster Recovery. Difatti la Business Continuity ha l’obiettivo di garantire la più ampia operatività di un business, anche qualora un sistema informatico venga gravemente danneggiato da un disastro.

La Business Continuity, quindi coinvolge anche i dipendenti di un’azienda, i quali devono essere al corrente delle attività da intraprendere in caso di disastro.

Il Disaster Recovery invece si riferisce più alla disponibilità di una infrastruttura tecnologica secondaria che deve rendersi disponibile per il salvataggi odei dati e la velocità di recupero di tali dati.

Questa è sostanzialmente la principale e sostanziale differenza tra Disaster Recovery e Business Continuity.

I vantaggi del disaster recovery

Dopo aver letto il nostro articolo, sicuramente avrai intuito quali vantaggi comporta l’adozione di un Piano di Disaster Recovery. Tuttavia, vogliamo riportarteli qui di seguito in modo che ti siano ben chiari.

vantaggi del Disaster Recovery possono essere riassunti principalmente in questi quattro punti:  
  1. risparmio dei costi: essere preparati in caso di disastri avendo un piano apposito può fare davvero la differenza, in quanto
  2. ripristino più rapido: grazie ad un piano di disaster recovery le aziende possono continuare ad essere operative come se nulla fosse successo.
  3. maggiori probabilità di salvare il tuo business: intervenendo con una strategia alla base consente di gestire in modo efficace qualsiasi tipo di situazione critica, senza dover ricorrere a decisioni esclusivamente dettate dall’emergenza.
  4. maggiore credibilità per la tua azienda: dimostrare di saper intervenire in modo tempestivo nel moemnto in cui si verifica un qualsiasi guasto comunica affidabilità dell’azienda.  Al contrario, invece, dimostrarsi impreparati può nuocere all’immagine e alla reputazione dell’azienda.
     
Se sei alla ricerca di soluzioni di Disaster Recovery personalizzate puoi contattarci per richiederci maggiori informazioni oppure leggere qui. Le nostre soluzioni sono studiate e realizzate sulla base delle tue esigenze e ti consentono di mantenere al sicuro il tuo business e di mantenerlo operativo anche in caso di disastri.
 

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